GUCCI CHIME

CHIME FOR CHANGE – Zine, n. 2

Diamo costantemente risalto alle voci di attivisti e artisti impegnati nella lotta per la parità di genere in tutto il mondo

Proseguendo nell’opera di dare voce ad attivisti e artisti di tutto il mondo che combattono per la parità di genere, CHIME FOR CHANGE ha pubblicato l’ultimo numero di CHIME Zine, a cura di Adam Eli, sotto la direzione artistica della visual artist MP5. Al nuovo numero hanno contribuito 16 artisti, attivisti e scrittori di tutto il mondo, proponendo storie e call to action su varie tematiche correlate alla parità di genere: tra queste, quelle di donne e ragazze con disabilità, il femminismo intersezionale, le relazioni attraverso l’esperienza delle persone trans, i rifugiati, la mutilazione genitale femminile (MGF) e il fenomeno delle spose bambine.

“A chi ha collaborato a questo numero abbiamo chiesto di raccontarsi e soprattutto di spiegare come aderire ai loro progetti. Perché da soli non si vince.”

Adam Eli, Direttore di CHIME Zine

In questo numero di CHIME Zine trova spazio una sezione speciale sul Giappone, con saggi, interviste e opere d’arte su femminismo, genere e autoespressione nella società giapponese. Tra i contributi figurano quelli di Yuki Chizui, sushi chef e proprietaria di un ristorante di sushi con personale composto da sole donne; Yume Morimoto, femminista queer, scrittrice e fondatrice di una rivista bilingue inglese-giapponese; e le donne che hanno creato WAIFU, un gruppo che organizza rivoluzionari party notturni e fa del femminismo intersezionale e dell’inclusione i suoi principi cardine. La copertina del focus sul Giappone è dedicata alle donne di Bluestocking, il primo periodico letterario femminista nipponico, famoso per aver contribuito al lancio del movimento femminista in Giappone.

“Attraverso le riviste, e tutti gli articoli che offrono, mi informo sulla politica, comprendo la mia anima queer, promuovo la libertà, lotto per un cambiamento radicale e interagisco con gli altri.”

Yume Morimoto, Direttrice della rivista B.G.U.

La rivista sarà distribuita presso il Gucci Garden di Firenze, il Gucci Wooster Bookstore di New York e in alcune librerie sparse in tutto il mondo; sarà disponibile in inglese e giapponese, ove opportuno.

Visualizza ed esplora la versione interattiva dell’ultimo numero su chime.gucci.com/zine o scarica la versione PDF.

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