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Diversità, Inclusione e Uguaglianza in Gucci

La diversità e l’inclusione sono al centro della visione creativa di Gucci

Alla base della visione creativa di Gucci c’è il desiderio di dare a tutte le persone la possibilità di vivere una vita libera, di auto-espressione, che reinventi le norme, promuova l’innovazione e alimenti l’immaginazione. La diversità in tutte le sue forme guida questa visione, a partire dalla nostra cultura aziendale. Sosteniamo l’inclusività, la diversità e l’uguaglianza, in modo che tutti nella nostra comunità globale possano esprimere il loro sé autentico, unico e diverso. Crediamo che le nostre differenze combinate siano al centro del nostro valore.

Per guidarci, abbiamo implementato una strategia di diversity & inclusion a lungo termine che tocca ogni parte del nostro business in tutto il mondo. Promuoviamo attivamente una cultura di equità e rispetto, lavorando al tempo stesso per avere un impatto più ampio sul cambiamento sistemico nel settore della moda, e non solo. Prendiamo molto seriamente la nostra responsabilità nel sostenere questi principi e incoraggiamo i nostri dipendenti a diventare “Changemaker” anche nella loro vita.

Sotto la guida e la vision del nostro Presidente e CEO, Marco Bizzarri, e del nostro Direttore Creativo, Alessandro Michele, abbiamo tracciato un nuovo percorso di diversità e inclusione all’inizio del 2019 che riconosce realmente il valore dei nostri dipendenti e si propone di migliorare la vita di coloro che sono impegnati nella realizzazione dei nostri bellissimi prodotti, oltre a sostenere le comunità sottorappresentate, nelle nostra politica di assunzione e nelle nostre attività in generale.

“Credo davvero, specialmente nel nostro settore, che la creatività sia un effetto della diversità. E più siamo esposti alla diversità, più siamo creativi, perché possiamo vedere le cose da punti di vista diversi.”

Marco Bizzarri, Presidente e CEO di Gucci

Per guidare la sua strategia globale e supervisionare tutte le attività legate alla creazione di un ambiente di lavoro più inclusivo ed equo e all’aumento della diversità del personale, Gucci ha nominato un Global Head of Diversity, Equity & Inclusion, a luglio 2019.

Ecco una serie di programmi che ci hanno permesso di progredire nel nostro impegno per la diversità, l’inclusione e l’uguaglianza, tra cui:

Diversità e inclusione
LGBTI Standards of conduct for Business delle Nazioni Unite
Gucci ha aderito all’iniziativa globale “LGBTI Standards of conduct for Business” delle Nazioni Unite, il nuovo codice di condotta ONU rivolto alle aziende che promuove la tutela dei diritti delle persone LGBTI. Tra i suoi punti figurano l’eliminazione di qualsiasi forma di discriminazione sul posto di lavoro, la garanzia che nelle attività di business non vi siano discriminazioni nei confronti di clienti, fornitori e tutti gli stakeholder, e la collaborazione con partner commerciali per affrontare queste tematiche lungo l’intera catena di fornitura.

Changemakers
Gucci Changemakers è un programma globale per sostenere il cambiamento del settore e promuovere l’equità attraverso il supporto delle comunità locali, con il sostegno del Gucci Changemakers Council, che tra i suoi membri include Antoine Phillips, Bethann Hardison, Brandice Daniel, Brittany Packnett, Cleo Wade, Dapper Dan, Dawinder S. Sidhu, DeRay McKesson, Eric Avila, César E. Chávez, Ivy McGregor, June Ambrose, Kimberly Blackwell, Michaela Angela Davis, Naomi Campbell, Renée E. Tirado, Robert Carter, Sara Kozlowski, Will.i.am, Yaseen Eldik, Yasmeen Hassan e Yvette Noel-Schure.

Un’iniziativa chiave di Gucci Changemakers è il suo Gucci North America Changemakers Impact Fund quinquennale – un fondo annuale di 1 milione di dollari USA per sostenere le organizzazioni che generano un impatto sociale nelle loro comunità in 12 città del Nord America, incentrato su arte e cultura, giustizia sociale ed equità e istruzione. L’iniziativa è rafforzata dal programma pluriennale di borse di studio da 1,5 milioni di dollari di Gucci, dedicato a fornire opportunità di accesso al settore della moda a giovani di talento con background diversi. Come ulteriore esempio della sua missione, attraverso il Gucci’s North America Changemakers Impact Fund, Gucci ha donato (link a Our Committment) a The National Association for the Advancement of Colored People (NAACP), Campaign Zero and Know Your Rights Camp per sostenere il loro lavoro nel far progredire la giustizia sociale ed eliminare la discriminazione verso la comunità nera .

Gucci Design Fellowhsip Program
Attraverso il Design Fellowship Program Gucci è partner di 10 scuole di moda in tutto il mondo, con l’obiettivo di fornire opportunità ai gruppi di talenti sottorappresentati e acquisire esperienza professionale ed esposizione al design di moda di lusso, al fine di creare un luogo di lavoro più diversificato e inclusivo a lungo termine

Gucci Changemakers North America Impact Fund

Uguaglianza
Parità di genere
Nel 2019, il 63% dei dipendenti globali, il 57% dei manager e il 60% dei manager nel retail erano donne. Ci assicuriamo di verificare con cadenza regolare l’andamento del nostro obiettivo di parità di genere.

Gap retributivo di genere
L’azienda ha iniziato ad analizzare il tema del divario retributivo di genere in diversi paesi. Secondo le indicazioni del governo britannico, Gucci ha presentato una relazione contenente informazioni esaustive sul differenziale salariale di genere nel Regno Unito. La relazione dettagliata è disponibile qui. In conformità alla legislazione francese, comunichiamo inoltre che il risultato del Gender Parity Index 2019 per la Francia è di 68/100.

CHIME FOR CHANGE
Campagna globale per la parità di genere lanciata nel 2013 , i co-fondatori di Gucci CHIME FOR CHANGE, Salma Hayek Pinault e Beyoncé Knowles-Carter, sono affiancati dai membri dell’Advisory Council Hasfat Abiola, Muna Abusulayman, Sarah Brown, Lydia Cacho, David Carey, Sarah Chadwick, Tanya Compas, Scarlett Curtis, Minh Dang, Juliet De Baubigny, Waris Dirie, Sage Dolan Sandrino, Hugh Evans, Emma France, Leymah Gbowee, Yasmeen Hassan, Huang Hung, Arianna Huffington, Katja Iversen, Latanya Mapp Frett, Madonna, Alyse Nelson, Phumzile Mlambo-Ngcuka, Sharmeen Obaid Chinoy, François-Henri Pinault, Julia Roberts, Caryl Stern e Cleo Wade.

Tra le innumerevoli iniziative supportate negli anni, di recente CHIME FOR CHANGE ha unito le forze con la Fondazione Kering per annunciare la campagna #StandWithWomen per aumentare i finanziamenti alle ONG che sostengono le donne e le ragazze di tutto il mondo, con particolare attenzione alla violenza di genere durante la pandemia COVID-19.

Gucci e UNICEF
Gucci è uno dei membri fondatori della Girls’ Empowerment Initiative dell’UNICEF, che si concentra su soluzioni innovative con l’obiettivo di generare progressi misurabili nei diritti e nel benessere delle bambine in aree come la salute, l’istruzione, la protezione sociale, l’acqua e i servizi igienici.

Chime for Change
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